CONTRIBUTI ANTI-ABORTO: MPV, “È POSSIBILE AIUTARE LE DONNE”

Il Movimento per la Vita della regione Lombardia giudica in modo positivo l’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale di Milano che impegna sindaco e giunta a elaborare un progetto di interventi di sostegno, compreso il “contributo di natura economica” per aiutare le donne che vogliono abortire, a portare avanti la gravidanza. ” “”E’ un segnale di attenzione – dice Erika Vitale della FederVita Lombardia – alla vita nascente. Certamente i problemi legati alle maternità impreviste non riguardano esclusivamente la sfera economica anche se è spesso e in gran parte l’indigenza che induce la donna ad abortire”.” “”Il comune – prosegue la rappresentante del Movimento per la Vita lombardo – si può avvalere di chi ha esperienza sul campo”. Vitale racconta che esistono nella città di Milano due Centri di Aiuto alla Vita (Cav) nei quali “da venti anni un gruppo di 15 operatori lavorano in aiuto alle maternità impreviste”. Nella sede di via Tonezza, “nel 1998 si sono presentate al Centro di aiuto alla vita circa mille donne, un terzo delle quali – prosegue Vitale – aveva già in mano il certificato di aborto rilasciato dal consultorio. Una volta arrivate al centro, grazie all’aiuto degli operatori si cerca di individuare una strada percorribile e alcune di loro hanno stracciato il certificato”. Una testimonianza che a parere della rappresentante della FederVita Lombardia dimostra che è possibile evitare il ricorso all’aborto “quando la donna non si sente sola e abbandonata e quando si riesce a individuare l’effettivo bisogno che certamente non è solo di natura economica. Ci sono problemi relazionali e la difficoltà ad impostare un rapporto nuovo con il partner. Rimane comunque il fatto che una delle richieste più frequenti che le donne ci pongono al Centro di aiuto è di tipo economico”. ” “