“LA VITA È BELLA”: CARD. PIOVANELLI, “UNA CONDANNA DELLA SHOAH RIVESTITA DAL SORRISO”

“E’ un riconoscimento al contenuto del film e al suo messaggio e un riconoscimento all’arte con cui questo messaggio è espresso”: così il cardinale Silvano Piovanelli, arcivescovo di Firenze, ha commentato le sette nomination all’Oscar ottenute dal film di Roberto Benigni “La vita è bella”, in un’intervista rilasciata al settimanale regionale “Toscana oggi”. Il cardinale Piovanelli aveva incontrato il comico toscano lo scorso mese di marzo, durante una proiezione del suo film organizzata dalla diocesi di Firenze.” ” Secondo l’arcivescovo di Firenze “il messaggio di questo film è veramente grande: è il rifiuto della violenza, la condanna del genocidio, il ricordo della Shoah. Tutto è espresso con un atteggiamento profondo di amore: si sta attenti alla disumanità, cercando di salvare l’innocenza, ossia il bambino. Il gioco viene inventato perché i bambini non siano offesi, schiacciati, traumatizzati dalla violenza. Qui sta il genio: aver trovato questa strada per cui si richiama la Shoah ma senza quell’atteggiamento di rabbia, di rivalsa, di risentimento che qualche volta si può notare quando si parla di cose gravi. C’è la condanna piena, ma rivestita dal sorriso perché il bambino non sia offeso da queste ingiustizie”.” “