Si sono conclusi ieri sera alla Fao i lavori della Conferenza Internazionale sul Progetto Betlemme 2000 con l’adozione di una dichiarazione finale. “Nell’anno 2000 – si legge nel documento -, passato ed avvenire si confonderanno a Betlemme in una visione di speranza e di pace per l’umanità tutta intera. Il mondo celebrerà l’anniversario dei duemila anni della nascita di Gesù Cristo e l’alba del terzo millennio.” “Questo evento riveste una importanza capitale non solo per il popolo” “palestinese e la sua regione, ma ancora per i credenti e l’insieme della comunità internazionale”. Viene inoltre ricordato l’incontro del Comitato per i diritti inalienabili del popolo palestinese con il Presidente della Repubblica Italiana e il Santo Padre. ” “”Il progetto Betlemme 2000, che vede il Governo italiano tra i suoi principali sostenitori – ha affermato Domenico Fisichella, vicepresidente del Senato – ha un significato simbolico che va bene al di là delle sue dimensioni reali. Incoraggiando la cooperazione tra i paesi della regione, esso rappresenta un modello di quello spirito di concreta collaborazione che deve animare i popoli ed i governi del mediterraneo. E’ infatti inaccettabile che, alle soglie del 2000, gran parte dei popoli del Mediterraneo vivano ancora nell’insicurezza, nella povertà e nell’ingiustizia.(…) Le generazioni del nuovo millennio vivranno invece nell’era senza ideologie della globalizzazione dei mercati e delle frontiere aperte. Cresceranno gli spazi di libertà, ma occorrerà per contro maggiore senso di responsabilità e di solidarietà per far sì che gli spazi ritrovati non si tramutino in aree di maggiore disordine ed insicurezza”. ” “