Sono 1.250.214 gli stranieri regolari in Italia, di cui il 13,7% comunitari e l’86,3% extracomunitari; le donne sono il 46,8% e gli uomini il 53,2%. Aumentano le presenze nelle regioni del Nord (53,9% nel ’98 contro il 51,3% nel ’97) mentre si vanno ridimensionando i valori percentuali del Centro (29,4% rispetto al 30,5%), anche se Roma rimane la capitale dell’immigrazione (219.000 soggiornanti), seguita da Milano con 140.000 presenze. Sono alcuni dei dati del Dossier statistico immigrazione ’99 curato dalla Caritas di Roma e presentato oggi a Roma. Secondo il Dossier i Paesi più rappresentati sono il Marocco (146.000) e l’Albania (92.000) e pressoché invariata è la percentuale di provenienza dai diversi continenti (Europa 38,5%, Africa 28,8%, America 13,1%, Asia 18,3%, Oceania 0,3%), con un graduale aumento però dai Paesi dell’Estremo Oriente e dal Subcontinente indiano (16,5% nel ’98 rispetto al 15,7% nel ’97). In sostanza, ogni dieci stranieri soggiornanti in Italia 4 sono europei, 3 africani, 2 asiatici e 1 americano.” “Riguardo all’appartenenza religiosa i cattolici rappresentano il 29% (363.000), gli ortodossi e i protestanti il 21,9% (274.000) e i musulmani il 34,9% (436.000), il resto sono ebrei, seguaci di religioni orientali, animisti. Durante il ’98 sono entrati regolarmente in Italia 110.966 cittadini stranieri, in prevalenza donne (60,8%) ed extracomunitari (85,6%). I motivi prevalenti di ingresso sono stati i ricongiungimenti familiari (41%), e il lavoro (subordinato 19,5%, autonomo 1,4%). “Sempre maggiore consistenza” assume però il fenomeno dell’irregolarità, rileva la Caritas di Roma, “nonostante i vari provvedimenti di sanatoria o di regolarizzazione”: alla scadenza dei termini per la regolarizzazione (15 dicembre ’98) sono state presentate 88.228 domande e 312.410 semplici prenotazioni.” “