“Ma di quale ‘civiltà si parla?’ I commenti, a destra e sinistra sul voto che consente alle coppie di fatto l’accesso alla fecondazione in provetta, sono veramente sopra le righe. Se di civiltà si vuole parlare, ci si dovrebbe intanto riferire alla Costituzione che dice che la famiglia è ‘una società naturale fondata sul matrimonio’. Invece prima si invoca la non discriminazione delle coppie di fatto, poi si alza il tono e si arriva al voto di civiltà”. Lo ha dichiarato il Presidente nazionale delle Acli, Luigi Bobba, commentando il via libera della Camera alla fecondazione assistita per le coppie di fatto.” “”E’ ben strano – ha detto Bobba – che si voglia tentare di definire cos’è una coppia di fatto, quando quest’ultima si costituisce proprio ignorando la dimensione di istituzione civile e sociale che la famiglia rappresenta. Qui non è in gioco uno scontro tra cattolici e non cattolici, ma tra chi vuole essere fedele allo spirito e alla lettera della Costituzione e chi invece la bypassa allegramente come se fosse un optional da utilizzare solo quando serve”. “Non per questo – ha proseguito Bobba – non riconosciamo che la realtà della famiglia stia rapidamente cambiando e che occorra tutelare – come peraltro prevede la stessa Costituzione – nel modo più opportuno i figli che nascono fuori dal matrimonio. Ma equiparare forme di famiglia che si costituiscono senza alcun vincolo sociale con la ‘famiglia’ costituzionalmente predetta, è una differenza tutt’altro che irrilevante. Le Acli, proprio perché credono nel valore anche sociale del vincolo familiare, stanno realizzando in più di 30 città dei consultori giuridici per la famiglia e promuoveranno nei prossimi mesi un’occasione di riflessione sui ‘Diritti della famiglia’”.” “