CARITAS: ROMA, UNA CITTÀ CON 6 MILA SENZA FISSA DIMORA

In occasione della presentazione del programma di attività per la Quaresima, previsto per oggi pomeriggio a Roma (Aula Magna del Laterano), la Caritas diocesana esprime “la più viva preoccupazione per i barboni messi a dura prova dal freddo rigido di questi giorni”. Secondo i dati elaborati dalla Caritas sono circa 6000 i senza fissa dimora presenti nella capitale: 1500 vivono in strada (di cui 1.251 sono stranieri), 800 trovano ospitalità presso apposite strutture e 3.500 alloggiano in ricoveri di fortuna come vagoni ferroviari o auto in disuso.” “La maggior parte frequenta la zona della stazione Termini, ma molti vivono anche nei pressi della stazione Ostiense, nella pineta di Castelfusano e nei quartieri centrali di Roma. I luoghi preferiti dai barboni, precisa la Caritas, sono le stazioni ferroviarie e le gallerie – perché caratterizzate dall’affollamento e quindi dalla possibilità di poter chiedere l’elemosina – i ponti, i parchi e le ville perché consentono una certa riservatezza. “La presenza dei senza fissa dimora – spiega don Guerino Di Tora, direttore della Caritas diocesana – si riscontra anche nelle circoscrizioni più agiate. E’ questo un motivo in più per sentirci coinvolti in uno sforzo di solidarietà”.” “La Caritas di Roma presenterà a fine mese una pubblicazione sulle cause del disagio sociale a livello circoscrizionale, per “individuare meglio i bisogni degli abitanti – precisa don Di Tora – e riuscire a mobilitare tutte le forze disponibili. Solo così sarà possibile superare le situazioni di sofferenza umana che deturpano in maniera grave la nostra città”.” “