FECONDAZIONE ASSISTITA: BAGGIO, “PREOCCUPAZIONE PER IL VOTO SEGRETO”

Il segretario generale della Fondazione “Nuovo Millennio”, Antonio Maria Baggio, esprime “preoccupazione” per la decisione di procedere con il voto segreto alla Camera in merito al progetto di legge sulla procreazione assistita. “Il voto segreto permette ai deputati – afferma Baggio – di non far sapere come intendono votare. E’ un brutto segnale, anche perché il voto segreto riguarderà in particolare anche i tre elementi fondamentali della legge: la fecondazione eterologa, le coppie di fatto e il congelamento degli embrioni”. Alla vigilia della votazione alla Camera, la Fondazione insieme al Forum delle famiglie e a quello delle associazioni socio-sanitarie aveva sollecitato il voto palese “per dare modo a tutti i deputati di esprimere con chiarezza le proprie posizioni ideali e dare prova di coerenza. Il tema è così radicato nella profondità della coscienza che non può essere frutto di accordi tra partiti o schieramenti”. Antonio Baggio mette in guardia anche sul pericolo che la votazione della legge alla Camera slitti di nuovo. “I deputati sono stati spaventati – spiega – dal voto sull’emendamento di ieri sera all’art.1 che stabilisce il diritto soggettivo del concepito. Se rimanesse, sarebbe una novità assoluta e rivoluzionaria per l’ordinamento giuridico italiano perché stabilisce che il concepito e non solo il nato ha un diritto soggettivo. Credo che sia sorta a questo punto la convinzione che non sarà facile far passare tutti i punti del testo Bolognesi”.