La “Carta ecumenica”, l’organizzazione di un incontro per il 2001, una campagna a livello europeo per combattere la violenza contro le donne. Sono alcuni dei punti all’ordine del giorno dell’incontro che si terrà il 4 marzo nell’isola di Guernsey tra i rappresentanti della Conferenza delle Chiese europee (Kek) e il Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccee). La discussione sulla “Carta ecumenica”, spiegano gli organizzatori, “offrirà l’opportunità di portare avanti il lavoro iniziato durante la seconda assemblea ecumenica di Graz del ’97”. La “Carta” potrà dare indicazioni sui modi in cui “le Chiese potrebbero e dovrebbero lavorare insieme. Questo processo culminerà in un incontro previsto nell’anno 2001”. Dal primo incontro del nuovo millennio è attesa infatti la presenza di rappresentanti delle organizzazioni giovanili delle Chiese europee e dei corpi dirigenti delle due organizzazioni promototrici (Kek e Ccee). A Guernsey si parlerà anche del lancio di una campagna per combattere la violenza contro le donne, “un fenomeno diffuso in tutte le zone d’Europa e che purtroppo si verifica a volte anche all’interno della vita della Chiesa”. Verranno anche affrontati inoltre il tema del rapporto tra Islam e Europa e il problema ambientale. Interverranno, tra gli altri, il presidente delle due organizzazioni, il metropolita ortodosso Jérémie Caligiorgis, il cardinale Miloslav Vlk, arcivescovo di Praga, il rev. Keith Clements, segretario generale della Kek e don Aldo Giordano, segretario generale del Ccee.