LEGGE SUI RIMBORSI ELETTORALI: GARANCINI, CI VUOLE PIÙ CONTROLLO SUI BILANCI DEI PARTITI

La Camera ha approvato questa mattina, in prima lettura, le nuove norme in materia di rimborso delle spese elettorali dei partiti. Gianfranco Garancini, costituzionalista e notista politico per i settimanali diocesani italiani, auspica che la legge venga modificata in Senato per diversi ordini di ragioni: “Anzitutto – afferma il docente – perché quintuplicare il contributo elettorale ai partiti, da 800 a 4 mila lire, mi sembra veramente eccessivo. In secondo luogo perché in questo modo è stata aggirata la volontà popolare che, con un referendum, si era espressa contro il finanziamento pubblico dei partiti. In terzo luogo perché non viene regolato l’aspetto più importante: la trasparenza e il controllo sui bilanci dei partiti”.” “”Non basta dire che i propri fondi verranno dati in beneficenza – afferma Garancini – se poi nessuno è in grado di controllare realmente i bilanci dei partiti. Attualmente questi bilanci sono sottoposti all’approvazione del Parlamento. Questo vuol dire che controllati e controllori si identificano. Si stabilisca piuttosto che anche i bilanci dei partiti vanno certificati da società di revisione oppure che sono sottoposti al controllo della magistratura affinché i cittadini sappiano chiaramente quanto spendono i partiti e perché”.” “