SAT 2000: DAL 25 MARZO VISIBILE “IN CHIARO” SU TELELAZIO RETEBLU

Inizieranno ufficialmente il 25 marzo, festa dell’Annunciazione, le trasmissioni di Telelazio Reteblu, che riproporrà il palinsesto di Sat 2000 (compreso il Tg 2000, la fiction e il talk show), oltre a programmi di intrattenimento, notiziari regionali e multilingue (in arabo, rumeno, albanese, turco, francese, inglese, filippino) per gli immigrati residenti nel Lazio. La presentazione è avvenuta oggi a Roma, alla presenza del cardinale Camillo Ruini, presidente della Cei, che ha ricordato come l’iniziativa intenda “essere un servizio a tutti gli abitanti del Lazio, che si auspica di estendere ad altre regioni, anche se le realtà locali decideranno in maniera autonoma”. ” “Il Tg Lazio – che sarà curato da News-press (la stessa redazione che prepara il Tg 2000) e andrà in onda ogni giorno alle 18.45 – darà ampio spazio alla cronaca locale, soprattutto agli aspetti sociali e culturali, con notizie e réportage dalle 19 diocesi della regione. Telelazio Reteblu coprirà, con 65 frequenze utilizzate per la trasmissione del segnale, il 96% del territorio laziale e il 98% degli abitanti, ma si potrà vedere anche in diverse zone dell’Abruzzo, Campania, Umbria e Toscana. Il palinsesto proporrà in diretta tutta l’attività del Santo Padre con un’attenzione particolare verso i bambini e ragazzi (con un programma quotidiano di 90 minuti in diretta), gli anziani e gli ammalati (con il rosario e la messa trasmessa ogni giorno dalla parrocchia romana di S.Leone al Prenestino), le casalinghe e gli immigrati. L’attenzione alle minoranze etniche si concretizzerà in un tg della durata di 8 minuti realizzato in collaborazione con le Caritas diocesane e la Radio Vaticana. “La Chiesa laziale – ha detto mons. Girolamo Grillo, vescovo di Civitavecchia e incaricato regionale per le comunicazioni sociali – vorrebbe essere una voce amica a fianco di chi cerca Dio. Ci attendiamo che i fedeli possano trovare un motivo di crescita nella fede”.” “