GIUBILEO: APPELLO MONDIALE PER LA CANCELLAZIONE DEL DEBITO INTERNAZIONALE

“All’alba del terzo millennio i popoli di tutto il mondo sentono l’appello del Giubileo per l’inizio di una nuova era”. Inizia così il testo dell’appello che la campagna “Jubilee 2000” ha lanciato per la cancellazione del debito internazionale dei paesi in via di sviluppo. All’iniziativa aderiscono i rappresentanti di 38 campagne nazionali e 12 organismi internazionali. Referente italiano di “Jubilee 2000” è la campagna “Sdebitarsi – per un millennio senza debiti”, di cui fanno parte più di cinquanta associazioni, laiche e religiose, del volontariato, della cooperazione e della società civile. Finora la campagna ha raccolto firme su testi adattati alle diverse realtà nazionali. Inizia ora la raccolta delle firme su un testo che è identico per tutti i paesi del mondo. L’obiettivo è quello di raccogliere complessivamente 22 milioni di firme entro il 2000, trasformando così la campagna nella più grande petizione della storia. “Pieni di speranza – si legge nell’appello – perseveriamo nell’obiettivo di superare l’ingiustizia internazionale e di stabilire relazioni eque tra quanti vivono sul pianeta. Passo necessario in questa direzione è che la crisi del debito venga risolta secondo criteri di giustizia”. I promotori della campagna ribadiscono che “le attuali iniziative per l’alleggerimento del debito non sono né giuste né adeguate né efficaci per affrontare i problemi che sono alla base della crisi del debito e dello sviluppo”. Nell’appello si chiede, fra l’altro, che la società civile dei paesi del Sud abbia “un ruolo significativo e influente” nell’uso delle risorse liberate dal debito a beneficio dei poveri. “Questo appello – si legge ancora – richiede un’azione urgente. Delle vite sono state distrutte e molti danni sono stati fatti”.