CARD. RUINI (CEI): LA PROCREAZIONE ASSISTITA “COMPROMETTE” IL FUTURO DELLA FAMIGLIA

“Dal dibattito sulla procreazione medicalmente assistita emerge, accanto a quello circa il valore della vita umana, un interrogativo di fondo sul significato e sul futuro della famiglia”. Lo ha detto il card. Camillo Ruini, presidente della Cei, aprendo oggi i lavori del Consiglio permanente dei vescovi italiani. Secondo il cardinale, “i tentativi di sopprimere, o comunque di svuotare di contenuto, la differenza tra la famiglia e le ‘unioni di fatto’ costituiscono una minaccia assai grave sia per il corpo sociale sia per le condizioni di vita e di sviluppo delle persone”. In particolare, per Ruini, si tratta di decidere se la famiglia sia “soltanto una istituzione storicamente e culturalmente datata, destinata a perdere di importanza e a confondersi all’interno di una molteplicità di forme di unione, tutte alla fine parimenti significative e legittime, avendo la loro comune radice e giustificazione unicamente nella libera scelta dei singoli soggetti che le compongono”, o se invece “la famiglia fondata sul matrimonio, ossia su un impegno pubblico e socialmente riconosciuto, connesso a quel compito di decisivo rilievo umano, sociale e culturale che è la generazione ed educazione dei figli, ha come tale una propria e specifica motivazione, che non si riduce alla volontà dei singoli e che la distingue essenzialmente da ogni altra forma di unione”. (segue)