L’orizzonte politico del nostro Paese “sempre più confuso, accidentato e frammentato” e le notizie che giungono dal versante dell’economia che sono a loro volta “in chiaroscuro e nettamente al di sotto delle attese”. La situazione nazionale è uno dei temi trattati dal presidente della Cei, cardinale Camillo Ruini, in apertura al Consiglio permanente della Cei. Nella prolusione, il cardinale ha parlato di “quei nodi politici e istituzionali che, col passare del tempo, paiono ulteriormente aggrovigliarsi”. “Per uscire da questa situazione – afferma il cardinale – è indispensabile riannodare i fili di una progettualità non di corto respiro, né prigioniera di interessi immediati, che cerchi di coniugare al meglio la democraticità e l’attenzione costante alla volontà popolare con le esigenze di governo effettivo, a livello sia centrale sia locale, sulla base di criteri di sussidiarietà ampiamente e coerentemente attuati”. Sul versante economico, il presidente dei vescovi italiani registra “una tendenza al rallentamento”. “Le conseguenze sul piano sociale – aggiunge – sono purtroppo chiare, soprattutto sul fronte del lavoro, con la disoccupazione che rimane tenacemente attestata su livelli tra i più alti in Europa”. Per il cardinale, “anche nell’ambito economico e sociale diventa in realtà sempre più necessario e urgente affrontare con coraggio i problemi di fondo, anche qui alla luce del principio di sussidiarietà”. Il cardinale ribadisce che “la nostra società, e più ampiamente la società europea, hanno bisogno di acquisire, o ricuperare, maggiore fiducia in se stesse” ma ricorda anche che alla base di tutto questo ci deve essere “una ripresa del senso etico e della coscienza morale nell’etica ‘pubblica’ come nella cosiddetta ‘etica privata’”. A questo tema, sarà dedicata la Settimana Sociale dei cattolici italiani che si svolgerà a Napoli dal 16 al 20 del prossimo novembre. ” “” “” “” “” “” “” “” “” “