FESTIVAL DEL CINEMA AFRICANO: OCCASIONE DI DIALOGO TRA LE CULTURE

“Il messaggio del film ‘Pièces d’identité’ è un messaggio d’amore e di ottimismo affinché i nostri rapporti siano di re e di regine e non ci sia dominante e dominato tra Europa e Africa”. Mweze Ngangura, regista del film che l’anno scorso ha vinto il Festival del cinema africano, ha introdotto così l’incontro “Speciale Congo”, organizzato ieri presso la sede dell’Agis a Roma, dalla Cei in collaborazione con il Coe (Centro Orientamento Educativo) e l’Acec (Associazione cattolica esercenti cinema). Dal 19 al 25 marzo si terrà a Milano il 9° Festival del cinema africano, una manifestazione che si ripete da diversi anni per promuovere e far conoscere un cinema ricco di contenuti e di valori che per problemi di distribuzione e di finanziamento non ha un suo pubblico e un adeguato riconoscimento. La rassegna prevede, oltre al concorso di lungometraggi e cortometraggi, una retrospettiva sul cinema congolese, una sezione informativa fuori concorso, una sezione a tema (“Le radici nere del Brasile”) e uno “Spazio Scuola” con la proiezione di film e incontri con i registi. Dal 26 al 30 aprile alcuni film saranno proiettati a Roma, presso l’Azzurro Scipioni. Lo scopo della manifestazione è quello di stimolare un dialogo interculturale. Ngangura con il suo film vuole sottolineare come la cultura esprima valori comuni in modi differenti: i “Pièces d’identité” sono carte d’identità di valori fondamentali che ogni persona porta dentro di sé.