IMMIGRAZIONE: MONS.ANTONELLI, “NESSUNA ‘SVOLTA’ NELLA POSIZIONE DELLA CHIESA ITALIANA”

Non c’è stata alcuna “svolta” nella posizione della Cei riguardo al problema dell’immigrazione: lo ha ribadito mons. Ennio Antonelli, Segretario generale della Cei, presentando questa mattina a Roma il comunicato finale del Consiglio episcopale permanente, svoltosi dal 15 al 18 marzo scorsi. “Se rileggiamo i precedenti comunicati finali del Consiglio permanente – ha ricordato Antonelli – vengono sempre indicati i due elementi fondamentali da garantire riguardo al fenomeno dell’immigrazione: l’accoglienza e il rispetto dell’ordine pubblico”.” “”Certo – ha rilevato Antonelli – ci possono essere diversità di accentuazione rispetto a ciascuno di questi due elementi ma i vescovi hanno una prospettiva di fondo unitaria”. In particolare, ha spiegato il Segretario generale della Cei, “tutti sono concordi sulla necessità di arginare l’immigrazione clandestina” e di “programmare i flussi di immigrati regolari”. C’è accordo anche sulla necessità di mantenere l’attuale sanatoria poiché revocarla, ha notato Antonelli, “sarebbe una slealtà”. Ma “per il futuro non si può certo pensare ad altre sanatorie. C’è invece bisogno di una politica organica per governare il fenomeno dell’immigrazione”. Può essere necessario, ha detto il Segretario della Cei, “modificare l’attuale legge sull’immigrazione. La stessa legge, infatti, prevede la possibilità di modifica entro due anni dall’entrata in vigore. Anche il regolamento di attuazione è uno strumento a disposizione per migliorare l’attuale normativa”. Quanto al “referendum anti-immigrati” proposto dalla Lega, Antonelli ha commentato: “Preoccupa questo referendum, perché si presta ad alimentare sentimenti razzisti”.” “