CASERTA: “FERMATE LA GUERRA”, LETTERA DI UN PICCOLO KOSOVARO AI “POTENTI DELLA TERRA”

“Fermate la guerra, voi potenti della terra”. E’ l’appello lanciato dal piccolo Kosip, dieci anni, fuggito dal Kosovo insieme alla sua famiglia e ora alloggiato nella zona di Caserta. Josip affida le sue preoccupazioni ad una lettera indirizzata al leader serbo Milosevic, consegnata per ora nelle mani di un sacerdote cattolico. “Pensate ai bambini del Kosovo, della Serbia, della Macedonia, di tutti i Paesi dell’area balcanica – scrive -. Sono essi quelli che soffrono di più. Sono essi a cui si fa scuola e si inculca l’odio etnico”. Josip ricorda i tanti amici, parenti e conoscenti lasciati in Kosovo, ma anche la sua casa, “i luoghi dei miei semplici giochi”: “Ho lasciato parte della mia vita, anche se è breve il tempo vissuto fin qui, e piccola è la mia età rispetto a voi grandi. Fateci sognare, non offuscate la speranza, né distruggere nel cuore di noi piccoli quell’amore che ci lega ad ogni uomo”. Josip si rivolge direttamente ai responsabili: “Tu Milosevic, abbassa l’orgoglio dell’uomo potente che pensa di contrastare il mondo intero – dice -. Tu Clinton, pensa veramente al bene della gente, aiutando economicamente quanti non hanno neppure l’essenziale per vivere”. “Cosa ho fatto – si chiede – io bambino di dieci anni, costretto a lasciare il mio Paese per essere ospite in un Paese straniero, senza sapere quale sarà il mio futuro lontano dalla mia terra e dalla mia gente?”. E conclude rinnovando l’appello: “Mettete da parte le armi e lavorate insieme per costruire un mondo di pace, dove i bambini possono fare sogni tranquilli e vivere vicini ai propri coetanei, superando le barriere che voi grandi continuate ad alzare, dimenticando il vero bene dell’umanità”.” “” “