Mettersi sempre più in rete, intensificare cioè anche con l’ausilio delle nuove tecnologie gli scambi e i contatti già in atto tra Caritas Diocesane e Caritas Italiana; valorizzare al meglio gli strumenti di informazione esistenti (bollettini, periodici, ecc.); sottolineare in ogni occasione l’importanza delle comunicazioni sociali e la necessità di investire su questo aspetto. Sono alcune delle piste di lavoro che si sono delineate questa mattina all’incontro promosso dalla Caritas italiana per i circa 40 operatori della comunicazione, provenienti da 17 Caritas Diocesane. Da Vercelli a Campobasso, da Milano a Teramo, da Roma a San Severo, i capi degli uffici stampa delle caritas diocesane si sono confrontati sul tema “La Caritas mediata”. All’incontro hanno partecipato Luigi Accattoli, vaticanista del “Corriere della sera”, Riccardo Bonacina, direttore del settimanale “Vita” e Giovanni Anversa, conduttore di “Racconti” di vita su Raidue. Bonacina ha fornito tra l’altro i dati di una ricerca condotta su 13 testate nazionali e 7 testate locali da cui emerge che sulle testate nazionali compaiono 8 articoli al giorno che parlano di volontariato, solo due su quelle locali. ” “Don Antonio Cecconi, vice-direttore della Caritas italiana, concludendo il seminario ha affermato che “se giornalisticamente sono i fatti a fare la notizia, la Caritas può trovare un punto di incontro con i mass-media proprio su questo terreno”. Don Cecconi ha infatti sottolineato che è stile proprio della Caritas una “pedagogia dei fatti”, fare cioè “educazione soprattutto attraverso fatti concreti e quotidiani”. ” “