SIERRA LEONE: UN SOLO MISSIONARIO SAVERIANO ANCORA IN MANO AI RIBELLI

Quasi tutti i missionari saveriani della Sierra Leone sono rientrati in Italia. Anche gli ultimi tre che sono ancora a Conakry (Guinea) partiranno presto per il nostro Paese. Restano invece ancora sotto sequestro, nelle mani dei ribelli, padre Vittorio Mosele, missionario saveriano di Verona, l’irlandese fratel Noel Bradshaw della congregazione dei Fratelli Cristiani e il sacerdote sierraleonese, Dominic Kargbo. Dei tre religiosi “non si hanno notizie confortanti, nonostante i sovrumani sforzi compiuti da mons. Giorgio Biguzzi per mettersi in contatto con i responsabili e mediare la liberazione dei tre religiosi”. ” “Lo hanno reso noto i missionari saveriani aggiungendo che i religiosi rientrati dalla Sierra Leone sono ora presso la varie comunità saveriane d’Italia o presso le proprie famiglie. Notizie positive si hanno sulla salute di padre Girolamo Pistoni, il missionario saveriano ferito da un colpo di pistola al petto e miracolosamente sopravvissuto. Il religioso è ancora ricoverato al Gemelli di Roma ma “le sue condizioni migliorano lentamente e non ha avuto dai medici curanti il permesso di uscire”. I saveriani della Sierra Leone sono stati convocati dalla Direzione Generale della Congregazione per un periodo di riflessione sulla situazione del Paese, dopo quest’ultima crisi che ha coinvolto in modo forzato la popolazione e i missionari dell’intera nazione africana. I religiosi spiegano che la convocazione “è di per sé un evento eccezionale, ma quanto mai necessario e utile”. L’incontro si terrà dal 15 al 19 marzo, nella comunità saveriana di Tavernerio (Como). All’incontro dovrebbe partecipare anche mons. Biguzzi, vescovo saveriano e presidente della Conferenza episcopale della Sierra Leone ma “la sua presenza – precisano i religiosi – dipenderà molto da come evolveranno le cose, in particolare riguardo ai tre missionari ancora sotto sequestro”.” “