KOSOVO: CARD. TETTAMANZI CONDIVIDE IL VENERDÌ SANTO CON GLI ORTODOSSI

L’arcivescovo di Genova, card. Dionigi Tettamanzi, ha celebrato ieri sera la ricorrenza del Venerdì Santo con la comunità ortodossa ligure, partecipando alla processione del Santo Sepolcro. E’ stato accolto dal parroco della chiesa greco-ortodossa di Genova, p. Michele Notarangelo, dal viceparroco della chiesa greco-otodossa di Milano, p. Paolo Schiales e dall’ambasciatore di Cipro, Poulides Fotis. Rivolgendosi ai numerosi fedeli, l’arcivescovo ha detto: “Vogliamo contemplare ancora una volta Gesù crocifisso come l’uomo dei dolori, che compendia in sé i dolori di tutte le persone, di tutte le famiglie, di tutti i popoli”. Il cardinale ha invocato la “pace tra i popoli” ed ha aggiunto: “Chiediamo una pace che sia il frutto del rispetto dei diritti dei singoli e dei popoli, della loro storia, delle loro culture e delle loro diverse sensibilità, in un’armonia profonda tra tutti. Con il coraggio della razionalità, con la saggezza del dialogo, con l’impegno del perdono reciproco, della riconciliazione, gli uomini possono avere la sicurezza di raggiungere presto un mondo più unito, più riconciliato, più fraterno. Questa è la mia preghiera, ma sento che è anche la preghiera di tutti noi questa sera. E il fatto di essere qui tanto numerosi è un segno della nostra fede e della nostra implorazione più fiduciosa a Dio perché abbia misericordia di noi, e ci guidi sulla strada dell’amore reciproco, della giustizia, della vera libertà, dell’unità, della pace”. Il parroco ortodosso, dopo aver espresso il “desiderio per la più piena unità”, ha proposto di recitare insieme il Padre nostro.