ECUMENISMO: G. LARAS, “L’UMANITÀ È LEGATA DA UN RAPPORTO DI FRATERNITÀ”

Lo ha detto questa mattina il rabbino capo di Milano, Giuseppe Laras, intervenendo alla seconda giornata del convegno sul “Padre Nostro” organizzato a Perugia per la prima volta insieme dalla Conferenza episcopale italiana, dalla Federazione delle Chiese evangeliche in Italia e dalla Sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia. All’incontro che si concluderà giovedì 15 aprile con la recita del Padre Nostro ecumenico, sono presenti circa 200 partecipanti: cattolici, ortodossi ed evangelici. “Il rapporto del Padre Nostro con la tradizione ebraica – ha spiegato il rabbino – è un rapporto molto stretto e nella liturgia, l’espressione “Padre Nostro che sei nei cieli” è ricorrente e fondamentale. Sottolinea il rapporto di paternità e nello stesso tempo di filialità. Credo che questa espressione sia importante per realizzare quella ricerca di fraternità all’interno delle religioni. Credo che questo elemento originario dell’ebraismo possa servire per facilitare e accelerare il momento della ricomposizione e dell’unità”. “L’essere diversi – ha proseguito Laras – autorizza ognuno di noi a dire ‘io sono un mondo’ e se noi distruggiamo un mondo, ci assumiamo una responsabilità terribile”. Il rabbino ha sottolineato come la paternità di Dio rimanda “all’uguaglianza tra gli uomini, alla pari dignità, alla consapevolezza di essere fratelli” ed ha aggiunto: “Per un disegno misterioso di Dio, stiamo vivendo un percorso verso l’unità. Non sappiamo perchè questo percorso sia stato concepito e perchè ci sia stato assegnato ma è certo che ne stiamo al centro”. (segue)