“La famiglia è come la madre e la nutrice dell’educazione e di quella alla fede in particolare. Parlare di famiglia significa collocarsi al cuore stesso della testimonianza dei cristiani nella nostra società”. Con queste parole oggi, a Roma, il vicegerente mons. Cesare Nosiglia, delegato del Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccee) per la catechesi, ha introdotto i lavori dell’incontro dedicato al tema “La catechesi familiare in Europa”. Secondo mons. Nosiglia, “è necessario promuovere sempre più un dialogo che vada oltre lo studio dei problemi e scenda sul terreno concreto delle esperienze”. ” “A questo proposito è stata presentata dal rappresentante della Slovacchia, Josezf Kutarna, una testimonianza che sottolinea il ruolo dei genitori come primi maestri della fede. “Creare piccole comunità nelle famiglie, aiutandoli ad essere catechisti nella propria famiglia o in quelle di amici – ha detto – ci sembra un’ottima strada per il futuro della Chiesa nel nostro Paese”. Dopo gli anni del comunismo, durante i quali “tanti genitori molto spesso dimenticavano il diritto all’educazione dei propri figli”, la scelta è ora quella di “aiutare a formare famiglie sane ed associarle, come stanno facendo molti piccoli movimenti che hanno radici nel movimento salesiano, iniziando proprio con “l’educazione dei genitori”.” “