KOSOVO: LE ACLI SCRIVONO A MILOSEVIC

“Chiediamo alla Serbia il ritiro delle truppe dal Kosovo e alla Nato di interrompere subito i bombardamenti e di inviare una forza di interposizione. E auspichiamo l’apertura di un corridoio umanitario per gli aiuti ai rifugiati, invocato anche da Giovanni Paolo II”. Luigi Bobba, presidente nazionale delle Acli ha illustrato queste richieste durante l’incontro pubblico che si è svolto ieri a Milano sul tema “Contro il genocidio e i bombardamenti: perché i Balcani tornino una società civile”. Queste richieste sarebbero già state inviate all’ambasciatore serbo in Italia.” “”Queste – ha proseguito Bobba – dovrebbero essere le condizioni preliminari per una conferenza internazionale che affronti la questione dei Balcani nella sua globalità. Insistiamo sul fatto che occorre tornare sulla via del dialogo perseguendo ogni spiraglio diplomatico. Il rischio di una strategia solo militare è di far precipitare questa guerra di giorno in giorno”.” “Secondo Predrag Matvejevic, scrittore croato autore del volume “Il Mediterraneo e l’Europa”, intervenuto all’incontro, “la forza di interposizione, insieme agli aiuti umanitari, è l’unica soluzione per bloccare l’esodo dei profughi kosovari e le loro sofferenze e dovrebbe essere guidata dall’Italia, che nei Balcani gode di credibilità politica, e dalla Russia”.” “