M.R.SAULLE: DIAMO AL KOSOVO UN'”AMMINISTRAZIONE FIDUCIARIA”

Porre il Kosovo sotto “amministrazione fiduciaria” con mandato delle Nazioni Unite ad un gruppo di Stati che includa anche la Serbia e la Russia, secondo quanto previsto dall’art.75 dello Statuto dell’Onu. Maria Rita Saulle, docente di diritto internazionale all’Università di Roma “La Sapienza” e membro della Commissione per l’applicazione degli accordi di Dayton, propone di offrire a Milosevic questa soluzione per fermare il conflitto.” “”Suggerisco – spiega Rita Saulle in un’intervista che sarà pubblicata sul prossimo numero del Sir – di applicare al Kosovo il sistema della ‘amministrazione fiduciaria’, che la Carta delle Nazioni Unite prevedeva per i territori appena usciti dalla colonizzazione. L’amministrazione fiduciaria è stata applicata soprattutto ai territori africani, che erano stati sottoposti a dominio coloniale, per dar loro la possibilità di creare le strutture governative e amministrative necessarie a promuovere lo sviluppo economico, politico, sociale degli abitanti e a tutelare i loro diritti fondamentali. Le Nazioni Unite possono affidare, in base a quanto stabilito dallo Statuto, il mandato di amministrazione fiduciaria ad uno Stato o ad un gruppo di Stati sotto determinate condizioni”.” “”Il Kosovo – ha aggiunto la docente – non è pronto per diventare uno Stato indipendente e democratico e, d’altra parte, un protettorato della Nato sulla regione non sarebbe accettabile né dalla Serbia né dalla Russia. Imporre una soluzione del genere avrebbe poco successo. Invece, è necessario coinvolgere la Russia nella ricerca di una soluzione accettabile per tutti. Questo vuol dire che tale soluzione va cercata in seno al sistema delle Nazioni Unite. L’ipotesi dell’amministrazione fiduciaria offre questa possibilità”.” “