“All’origine del nostro discorso sulla catechesi familiare c’è una distinzione molto chiara fra la famiglia come realtà naturale e la famiglia fondata sul sacramento del matrimonio, nella quale la redenzione cristiana compie e rinnova il progetto già inscritto nella natura. E’ su quest’ultima che si indirizzano i nostri sforzi”. Così mons. Aldo Giordano, segretario del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee (Ccee), commenta il dibattito sulla famiglia che si sta svolgendo nel convegno sulla catechesi familiare in Europa, in corso in questi giorni a Roma. L’idea di fondo che emerge, secondo mons. Giordano, è che “la famiglia è il luogo privilegiato dell’annuncio di Dio. E’ questa famiglia credente che è Chiesa domestica: non solo oggetto ma anche soggetto di catechesi”. Per quanto riguarda le prospettive della pastorale familiare “ci stiamo muovendo – spiega il segretario del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee – per promuovere l’idea della famiglia come luogo originario e privilegiato in cui vivere il Vangelo, oggetto e soggetto di catechesi”.