“Il sogno si è realizzato”. Con queste parole il presidente della Federazione della Chiese evangeliche in Italia, Domenico Tomasetto, ha concluso questa mattina il convegno ecumenico nazionale sul “Padre Nostro” che per quattro giorni ha riunito a Perugia i rappresentanti in Italia delle Chiese cattolica, ortodossa e protestante. Il pastore battista non ha nascosto che nel corso della preparazione del convegno erano emersi “qualche paura, timori e preoccupazioni. Ci chiedevamo se era possibile alla fine di questo percorso far emergere un mosaico visibile a tutti”. Ma il bilancio tracciato a conclusione dei lavori è sotto il segno della “gioia”. ” “Anche il metropolita ortodosso d’Italia, mons. Gennadios Zervos, ha espresso “gioia e commozione” e ha definito il convegno di Perugia “un piccolo miracolo” nel cammino dell’ecumenismo in Italia. Il metropolita ha detto: “La nostra unità sarà un dono dello Spirito Santo. Per questo dobbiamo pregare. La preghiera è una forza che dà speranza, da amore, dà fede”. ” “L’arcivescovo di Perugia e presidente del Segretariato Cei per l’ecumenismo e il dialogo, mons. Giuseppe Chiaretti ha concluso il convegno dando alcune prospettive di lavoro. Innanzi tutto ha invitato i delegati diocesani per l’ecumenismo ad “andare alla ricerca delle pagine sgualcite dalla disunità per operare per la riconciliazione” ed ha poi incoraggiato ad “andare avanti” nella promozione di iniziative comuni. Mons. Chiaretti ha rivolto un augurio alle tre Chiese cristiane: “Dobbiamo portare la gioia ad un mondo che non sa più dove cercarla”. ” “