CARD. RUINI: ANCHE I FUTURI PRETI A SCUOLA DI MONDIALITÀ

“I cristiani sono chiamati ad un amore preferenziale anche se non esclusivo verso i poveri e gli emarginati soprattutto laddove i diritti umani vengono palesemente e sistematicamente violati e ad impegnarsi a realizzare il bene comune in riferimento all’intera famiglia umana”. Lo ha scritto il cardinale Camillo Ruini, presidente della Conferenza episcopale italiana, in un messaggio inviato ai partecipanti della tavola rotonda organizzata oggi dall’Almo Collegio Capranica su “Globalizzazione, tutela dei diritti dell’uomo e lotta alla povertà”. Questi temi, ha ricordato il cardinale, “sono stati oggetto del Magistero della Chiesa in questi ultimi tempi e di importanti interventi del Santo Padre”. Il card. Ruini ha quindi citato la prima enciclica di Giovanni Paolo II: “La pace fiorisce quando i diritti umani vengono osservati integralmente, mentre la guerra nasce dalla loro violazione diventa poi causa di ulteriori violazioni anche più gravi'”. Inoltre ha ribadito che il complesso fenomeno della globalizzazione “deve essere controllato e guidato” non solo dal punto di vista economico, ma anche da quello culturale secondo “una cultura globalizzata della solidarietà”. Il cardinale ha quindi concluso: “Sono sicuro che affrontare problemi di grande attualità alla luce dell’insegnamento sociale della Chiesa, potrà infondere nuovo slancio apostolico ai futuri presbiteri indicando loro la strada per un’azione pastorale efficace”.” “” “