FECONDAZIONE ASSISTITA: LE ASSOCIAZIONI SCRIVONO AI CAPIGRUPPO DELLA CAMERA

“Preoccupazione” per il “costante” slittamento del voto che ormai da varie settimane subisce alla Camera dei Deputati il testo unificato in materia di procreazione medicalmente assistita. La esprimono in una lettera congiunta inviata a tutti i capi gruppo della Camera dei Deputati, Luisa Santolini, segretario generale del Forum delle Associazioni Familiari, Domenico Di Virgilio, del Forum delle Associazioni Sanitarie cristiane e Antonio Maria Baggio della Fondazione “Tony Weber”. Le associazioni ricordano che “il provvedimento in questione è in una fase avanzata del suo iter parlamentare” e restano da “chiarire alcuni punti qualificanti sui quali la Camera è chiamata a pronunciarsi”. Tra questi, la lettera cita il problema del numero degli embrioni da creare e da impiantare e la adottabilità per quanto riguarda gli embrioni congelati che già esistono. ” “”Denunciamo con preoccupazione – scrivono le associazioni – il costante slittamento del voto, anche perché le questioni da affrontare sono state ampiamente chiarite in Commissione e perché le forze politiche si sono già espresse ed hanno assunto, davanti all’opinione pubblica, precisi e non più derogabili impegni”. “Chiediamo quindi con forza – proseguono le associazioni – che il provvedimento venga non solo calendarizzato, ma discusso in tempi brevi: le decisioni prese in Commissione devono essere sottoposte al voto dell’Aula per la loro estrema rilevanza e la società civile attende con particolare attenzione il varo della legge, anche per le implicazioni che essa comporta, soprattutto in funzione di una regolamentazione dell’attuale Far West della procreatica”.” “” “