In preparazione all’assemblea nazionale della scuola cattolica, che si terrà a Roma dal 27 al 29 ottobre prossimo, si vanno svolgendo in Italia i convegni interregionali che vedono coinvolte le associazioni di settore, vale a dire la Fidae (istituti scolastici), la Fism (scuola materne) e la Confap (centri di formazione professionale). Domani, sabato 24 aprile, si terrà a Milano presso l’Istituto “Leone XIII”, il convegno interregionale di Piemonte, Lombardia e Liguria. “Stiamiamo che siano almeno 300 le scuole rappresentate dai circa 600 partecipanti attesi – spiega al Sir p. Francesco Guerello, presidente regionale per la Lombardia della Fidae – Nel convegno affronteremo il tema del futuro della scuola cattolica puntando sui contenuti essenziali della formazione, sui criteri per migliorare i rapporti relazionali e sulla costruzione della ‘comunità educante’. Inoltre ci confronteremo anche con i cambiamenti in atto a livello sociale e politico, come il cammino verso l’autonomia della scuola, le trasformazioni del mondo del lavoro, i nuovi compiti cui sono chiamati gli enti locali con cui dobbiamo interagire”. Secondo il vescovo ausiliare di Milano, mons. Giuseppe Merisi, incaricato per le scuole cattoliche, che aprirà i lavori del convegno, “è importante in questa fase che si attivino i luoghi di partecipazione ecclesiale per tutte le realtà cattoliche impegnate nella scuola. Che si chiamino ‘consulte’ o ‘forum’, poco importa. Ciò che conta – prosegue il vescovo – è che associazioni e movimenti trovino ambiti ecclesiali in cui confrontarsi in vista di un impegno e di una testimonianza comuni ai vari livelli diocesano, regionale fino al nazionale”. Come relatori sono stati invitati accanto a mons. Merisi e al direttore dell’ufficio per la scuola della Cei, mons. Vincenzo Zani, i professori Giorgio Bocca e Cesare Scurati dell’Università Cattolica, che affronteranno gli argomenti culturali e pedagogici. Seguirà nel pomeriggio una tavola rotonda con esponenti del mondo produttivo, degli enti locali e del mondo scolastico.