MILANO: NASCE L’OSSERVATORIO DIOCESANO SULLE “RELAZIONI UOMO-DONNA”

Istituito lo scorso 29 marzo a Milano, l'”Osservatorio diocesano sulle ‘relazioni uomo-donna’” si riunirà per la prima volta il prossimo 21 maggio. Per la durata di un quinduennio, un gruppo di 26 persone (6 designate dall’arcivescovo, card. Carlo Maria Martini, 18 dai vari soggetti diocesani e due consultori laici, a parità uomini e donne) si impegnerà ad “approfondire il tema relazionale uomo-donna”. Il gruppo è formato da persone di varie competenze ed è coordinato dai co-presidenti Virgilio Melchiorre e Rosangela Vegetti. “A fronte di un clima di disinteresse diffuso circa i problemi di differenze e di genere e di ruoli tra uomo e donna – si legge nella premessa dello Statuto – la pratica ripropone, con lacerante evidenza, situazioni di emarginazione e di conflittualità”. Il gruppo lavorerà con l’intento di “costruire relazioni armoniche e riconciliate”. Affermata infatti la “piena equivalenza e parità tra uomini e donne e riconosciuto il valore della differenza – spiega la co-presidente, Rosangela Vigetti – si intende operare nella costruzione di nuove relazioni improntate alla riconciliazione e alla piena valorizzazione dello specifico femminile e maschile”. Il nuovo organismo dovrà infatti vagliare attività e programmi pastorali al fine di “eliminare ogni ostacolo alla piena parità di partecipazione e valorizzazione di uomini e donne, indicare ai competenti organismi di pastorale “eventuali incongruenze nei programmi” e sollecitare “metodiche e strumenti al fine di fovorire la piena dignità della donna in ogni ambito della vita ecclesiale e correggere consuetudini, linguaggi e comportamenti che ne siano lesivi”.