Ogni giorno, alle 16, i fedeli di Scutari e dei villaggi vicivi pregheranno insieme nel Santuario della Madonna del Buon Consiglio, patrona dell’Albania, affinché i popoli dei Balcani possano “vivere una vita nuova nell’accettazione reciproca e nella convivenza fraterna”. La proposta è stata lanciata da mons. Angelo Massafra, arcivescovo metropolita di Scutari e amministratore apostolico di Sappa che nei giorni scorsi ha diffuso una “preghiera per la pace nei Balcani”. “La preghiera – si legge in una nota – si è levata dall’Albania mentre le cinque delegazioni della Cei e della Caritas Italiana si sono recate in tutti i Balcani (Albania, Serbia, Montenegro, Macedonia, Bosnia) per pregare insieme alle popolazioni vittime della guerra per la fine del conflitto ed il ritorno dei profughi nel Kosovo”.” “”Preghiamo la nostra Mamma – si legge nel testo che è stato reso noto oggi in Italia – affinché aiuti ciascuno degli abitanti di queste regioni ad imparare a perdonare, affinché tutti si accolgano gli uni e gli altri come figli e figlie di Dio Padre, senza differenze di fede, di lingua o di razza”. Alla Madonna del Buon Consiglio, l’Albania chiede di liberare i Paesi dei Balcani “dalla cultura della guerra, dell’odio, della pulizia etnica, dei massacri, delle violenze, delle uccisioni, delle distruzioni”. “Preghiamo la Madonna dei Buon Consiglio – scrive mons. Massafra – affinché disponga i cuori di tutti ad incominciare il dialogo, per mezzo del quale può venire la pace e la libertà per vivere senza paura nei luoghi dei propri antenati”. La preghiera si rivolge anche ai responsabili dei popoli dei Balcani e del mondo intero affinché “portino la Pace vera nel Kosovo e nell’intera Regione”. ” “