PADRE PIO: MONS. B.FORTE, SOFFERENZA E UMILTÀ, I MIRACOLI DEL FRATE DI PIETRELCINA

“Accentuare l’aspetto di potenza, miracolistico, quello che agli occhi umani può sembrare soprannaturale, significa in qualche modo trascurare il centro e il cuore del messaggio della vita di padre Pio”. Lo sostiene in un’intervista domani al Sir il teologo mons. Bruno Forte nell’imminenza della beatificazione del frate da Pietrelcina. Secondo il teologo “la sete miracolistica” corrisponde ad un “bisogno di rassicurazione” davanti ai drammi di questa epoca, “ma non equivale alla sete di Dio che è invece una cosa ben più profonda”. “Dio – afferma mons. Forte – lo si cerca non per i miracoli ma per aprirgli il proprio cuore perché Lui faccia di noi ciò che vuole”. Tra l’altro, – aggiunge il teologo – “questa sete miracolistica sembra essere favorita dai mass-media e dalla poderosa macchina commerciale che si è attivata. Per questo credo che noi credenti dobbiamo essere vigilanti e centrare tutto sull’essenziale senza disperderci in ciò che è effimero”.” “”Tutta la vita di padre Pio – conclude mons. Forte – è stata un sostare ai piedi della Croce. Potremmo dire che è il Crocefisso il centro della sua esistenza, del suo amore, dell’annuncio di misericordia che egli ha fatto attraverso il ministero del sacramento del perdono. E sostare ai piedi del Crocifisso vuol dire nascondimento, umiltà e partecipazione al dolore del mondo”. ” “” “” “