MOVIMENTO DEI FOCOLARI: P. CIARDI, “LA PEDAGOGIA DEI SANTI E I GIOVANI”

“I santi e le sante, pur nella varietà di esperienze, sono animati da una profonda passione per la Chiesa e per l’umanità. Per questo hanno preso a cuore il mondo dei giovani. Hanno capito che puntare sui giovani significa puntare sull’edificazione della società e della Chiesa”. Lo ha detto questa mattina padre Fabio Ciardi, docente di teologia spirituale al Claretianum, intervenendo al convegno internazionale sulla pastorale giovanile promosso in questi giorni (fino al 9 aprile) a Castel Gandolfo (Roma) dai religiosi aderenti al Movimento dei Focolari. All’incontro che ha per tema “Le Parole che hai dato a me, io le ho date a loro”, sono presenti 380 giovani religiosi e seminaristi, appartenenti a circa 20 famiglie religiose e provenienti da Italia, Europa, Brasile, Argentina, Filippine, Tanzania e Angola. A loro padre Ciardi ha tracciato quale pedagogia i santi hanno adottato nei confronti dei giovani. Ne è emerso un lungo excursus storico che partendo dall’ispirazione di Sant’Agostino ha presentato, fra gli altri, i carismi di Champagnat, San Giuseppe Murialdo, don Luigi Orione, San Filippo Neri e don Bosco. “I nostri fondatori – osserva il teologo – possono venire incontro alle domande che tutti ci poniamo: andare verso i giovani, ma come? Per che cosa? Nel progetto carismatico che ognuno di loro ci ha trasmesso, possiamo trovare la risposta. Loro ci hanno consegnato un ideale da comunicare e un progetto da perseguire, ci hanno indicato un modello di vita e di impegno nell’azione verso i giovani”. Ma soprattutto hanno insegnato che “soltanto quando si vive il Vangelo con totalità, senza mezze misure, si diventa credibili anche nel campo educativo e si possiede un’autentica forza propositiva. Più che le parole sarà la vita a parlare”.