GIUBILEO, CARD. RUINI ALLE RELIGIOSE: PENSIAMO AI PELLEGRINI POVERI

“Sono certo che le case religiose daranno un grande contributo per accogliere i poveri che giungeranno a Roma per l’Anno Santo, così come molti dei giovani che in agosto parteciperanno alla Giornata Mondiale alla Gioventù”. E’ l’auspicio espresso dal cardinale Camillo Ruini questa mattina, al termine dell’omelia alla messa celebrata in occasione della XLVI assemblea generale dell’Unione Superiore Maggiori d’Italia. Una richiesta rivolta soprattutto alle tante religiose presenti nella Capitale. “Il Giubileo è ormai alle porte – ha ricordato il cardinale vicario -, e in questa occasione giungeranno anche tanti pellegrini in condizione economiche disagiate. Tutti pensano a quelli che stanno bene perché ritengono di poter trarne un guadagno, ma noi dobbiamo preoccuparci anche delle persone più povere che verranno a Roma facendo grandi sacrifici e che non potranno spendere molto per l’accoglienza”. Durante l’omelia, il cardinale Ruini ha messo in evidenza che “le religiose, proprio in virtù della loro consacrazione, devono avere occhi e orecchie sensibili per cogliere i segni della presenza di Dio nel nostro tempo. E quindi sono chiamate ad operare con la creatività della fede”. Una creatività, ha proseguito il cardinale, “fedele a Cristo e al tempo stesso capace di incarnarsi in ogni situazione del mondo” e che, “nonostante le difficoltà, a cominciare da quelle vocazionali, non è mancata, non manca e crescerà nel futuro”. Sottolineando la “forza della preghiera, sulla quale confidiamo anche nei momenti più difficili della vita” ed invocando la pace nei Paesi lacerati dalla guerra, il cardinale Ruini ha rivolto un pensiero ai religiosi che vivono la tragedia dei Balcani.