OTTO PER MILLE: MONS. NICORA, PIÙ “PARTECIPAZIONE” PER LE OFFERTE DEDUCIBILI (2)

Tra le ragioni del calo delle offerte deducibili, Nicora ha sottolineato quella per cui “il nostro è un popolo generosissimo, ad esempio, per il Kosovo, per le missioni o per le altre opere benefiche della Chiesa, ma fa un’enorme fatica a percepire che esiste un clero italiano a cui bisogna provvedere. Paradossalmente, poi, l’ottima riuscita dell’otto per mille ha indotto molti a non preoccuparsi molto del sostentamento del clero”. Per quanto riguarda, invece, l’otto per mille, Paolo Mascarino, responsabile del Servizio Cei per la promozione del sostegno economico alla Chiesa, ha illustrato il nuovo progetto di comunicazione “Dalla Parola alle opere”, i cui primi spot partiranno domenica 11 e lunedì 12 aprile sulle reti Rai e Mediaset. “Si tratta – ha spiegato Mascarino – di uno spot di 90 secondi, che andrà in onda solo in quelle due occasioni e sarà seguito, a rotazione sulle reti nazionali per quattro settimane, da altri spot di 30 secondi l’uno”. “Una sorta di documentario”, lo ha definito Pietro Concina, della Saatchi & Saatchi, “frutto di un viaggio di 6 settimane che ha tocato 10 località italiane e due estere, Burkina Faso e Haiti, testimoniando la realtà di 16 centri, realizzati anche grazie ai fondi dell’otto per mille destinati alla Chiesa cattolica”. “Anche per le parrocchie – ha aggiunto Mascarino – sono stati realizzati 27.600 kit informativi, che comprendono una scheda informativa sulle destinazioni dei fondi dell’otto per mille ed un video documentario su alcuni esempi significativi degli interventi realizzati dalla Chiesa in Italia e nel Terzo Mondo”. La pagina 373 di Televideo, infine, presenta la tabella delle destinazioni dei fondi dell’otto per mille e maggiori approfondimenti informativi, che verranno messi a disposizione anche dei maggiori quotidiani nazionali; la Cei ha investito per questa campagna 6 miliardi, mentre il costo di realizzazione è stato di 500 milioni.