Il primo gennaio del 2000 suonerà a Tirana la “Campana della pace”, prodotta dalla fusione di 200.000 bossoli raccolti dai ragazzi albanesi durante una iniziativa avviata nel ’97. Lo hanno annunciato gli stessi ragazzi albanesi, kosovari e dell’Azione cattolica di Avezzano, ricevuti oggi in udienza dal presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, al quale hanno espresso la loro preoccupazione per “la sofferenza di migliaia di profughi e di bambini senza sorriso”. I ragazzi erano accompagnati dalla presidente nazionale Paola Bignardi e dall’assistente generale mons. Agostino Superbo.” “La raccolta dei bossoli è stata realizzata nell’ambito del progetto “Puliamo i nostri villaggi”, raccontato a Scalfaro da uno dei ragazzi albanesi: “Due anni fa il nostro Paese cadde in una situazione di disordine e di violenza – ha detto -. Noi ragazzi ci trovammo a disagio e a rischio quando le nostre case si riempirono di armi. Andavamo al pascolo con paura. Si chiusero le scuole. Alcuni nostri amici persero la vita o rimasero mutilati per scoppi di granate. Aiutati dai nostri educatori pensammo un’iniziativa e passammo parola a quindici villaggi della Zadrima, una regione del Nord-Ovest dell’Albania. I 3000 ragazzi protagonisti ebbero come premio quaderni e libri”. ” “Nel 1998 già 20.000 bossoli raccolti sono stati trasformati in vasetti di fiori e consegnati ai ragazzi dell’Ac di Avezzano. E siccome in Albania non ci sono officine per fondere una campana, oggi verranno consegnati alla ditta Marinelli di Agnone 20 kg di bossoli. Le spese per la realizzazione della campana sono state coperte dal presidente Scalfaro.” “