ELEZIONI EUROPEE: LE ONG ITALIANE CHIEDONO AI CANDIDATI…

Rafforzare il ruolo e i poteri del Parlamento europeo e rilanciare il ruolo della cooperazione allo sviluppo, per una politica estera “orientata alla giustizia internazionale, alla redistribuzione delle risorse e alla globalizzazione dei diritti”: queste sono alcune delle principali richieste che le organizzazioni non governative italiane, insieme alle altre ong europee, rivolgono ai candidati e ai rispettivi partiti politici in vista delle elezioni del Parlamento europeo del prossimo 13 giugno.” “Nel documento, come riferisce l’ultimo numero del mensile “Noticum” del Centro Unitario Missionario, le ong ribadiscono la necessità di “rafforzare il potere generale di indirizzo politico del Parlamento europeo, in particolare attribuendogli la sovranità per il controllo della politica monetaria”. Ma anche di “garantire e rafforzare il costante controllo del Parlamento europeo sulle attività svolte dalla Commissione”. Riguardo ai rapporti internazionali le ong chiedono di “costruire una politica estera e di cooperazione europea, in grado di vincolare la dimensione macroeconomica alla lotta contro la povertà, da parte delle principali agenzie internazionali, attraverso una strategia politica di reale partenariato volta a mettere a disposizione dei Paesi più poveri risorse finanziarie ed assistenza tecnica in grado di valorizzare le risorse umane locali”. Le ong reclamano inoltre maggiore “coerenza tra le diverse politiche europee, con la particolare attenzione alla Politica agricola comune (Pac)” e la garanzia di una “piena partecipazione delle società civili del Sud e del Nord, come protagonisti e agenti di cambiamento, senza alcuna forma di marginalizzazione di aree o settori sociali”.” “