Dal 20 al 22 maggio a Roma (nei giardini di piazza Vittorio) si terrà la festa “Intermundia” a chiusura della IX edizione del Forum per l’intercultura promosso ogni anno dalla Caritas diocesana, un progetto didattico realizzato nelle scuole romane insieme a numerose associazioni di immigrati e di italiani. Negli anni è stata offerta finora la possibilità di aggiornamento a 3.200 docenti (300 nell’ultimo anno), con l’organizzazione di oltre 100 laboratori tematici, la pubblicazione di diversi sussidi e di una serie di interventi nelle classi. Alla festa “Intermundia” parteciperanno gli alunni delle scuole di Roma, che assisteranno ad iniziative organizzate da associazioni e gruppi musicali etnici. Per l’occasione la Caritas di Roma ha diffuso una “mappa dell’immigrazione a Roma”, dalla quale risulta che, su un totale di 145.289 stranieri residenti nella capitale al 31/12/98, la maggior parte risiede in alcune zone centrali (soprattutto nella I circoscrizione) e in quelle più periferiche (43%). La media cittadina è di uno straniero ogni 19 residenti. Riguardo alle aree di provenienza prevalgono gli europei con il 37,2% di presenze (di cui due terzi dai Paesi dell’Unione europea), seguiti dagli asiatici (28,9%, in prevalenza dall’Estremo Oriente), dagli africani (17,5%) e dagli americani (14%, in maggioranza dell’America Latina). Dal confronto con i dati degli anni passati risulta un calo notevole dei nordafricani, e l’aumento di asiatici e latinoamericani. Gli stranieri provenienti dall’Unione europea vivono soprattutto nella I circoscrizione, quelli dall’Est europeo nella XIII, i nordafricani nella VI e nella XIII, gli asiatici nella XX mentre i latinoamericani sono sparsi in diverse circoscrizioni.