La preoccupazione per la guerra in atto nei Balcani ha fatto da “sottofondo continuo” ai lavori della Assemblea Generale dei vescovi italiani che si è svolta la settimana scorsa in Vaticano. Lo ha detto il cardinale Silavano Piovanelli, arcivescovo di Firenze, in un’intervista andata in onda oggi a “Radio Monte Serra”. ” “L’arcivescovo ha ricordato le parole pronunciate dal cardinale Camillo Ruini nella prolusione ed ha ribadito la necessità di sviluppare la coscienza e la “cultura della pace”. “Occorre – ha proseguito il card. Piovanelli – operare perché questa coscienza e cultura non solo si irrobustiscano in Italia, ma si diffondano in Europa e nel mondo”. Secondo l’arcivescovo di Firenze, “è anche necessario costruire, con pazienza, tenacia, creatività e lungimiranza, quelle strutture istituzionali e politiche, a livello internazionale, e spesso anche all’interno delle singole naziona, che possano rappresentare l’indispensabile supporto normativo e decisionale, dotato di poteri e forze adeguate, di una coscienza e volontà di pace”. Il cardinale ha poi ricordato che “tutti i vescovi hanno firmato un appello per la pace nei Balcani, che invita ‘tutti, ciascuno secondo la propria responsabilità, ad adoperarsi affinché si ponga fine alla violenza’” ed ha richiamato la veglia di preghiera con tutti i vescovi, tenutasi nella basilica di S. Pietro in Vaticano. ” “