Organizzazioni legate alle Nazioni Unite subordinano gli aiuti al Centro America, per i disastri causati dall’uragano Mitch, all’adozione di programmi di controllo demografico da parte dei Paesi beneficiari. La denuncia viene dall’agenzia di internazionale di informazione “Fides”. “Questi programmi – riferisce Fides – prevedono una vera e propria sterilizzazione di massa, operata con ovuli di quinacrina, un acido bandito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità perché può provocare, fra gli effetti collaterali, il cancro”. Tale piano di controllo demografico verrà definito dal Gruppo Consultivo per la Ricostruzione dell’America Centrale, guidato dall’Inter-American Development Bank (IDB), durante l’incontro in corso a Stoccolma dal 25 al 28 maggio.” “P. Bernard Przewozny, francescano conventuale, consultore del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace ha commentato: “E’ una posizione assolutamente inaccettabile. Si confondono due livelli distinti fra loro, politica demografica e aiuti umanitari. Questa logica degli ‘aiuti condizionati’ è assurda”. “Alla base di tutto – spiega p. Przewozny – vi è una mera questione finanziaria: grandi magnati erogano fondi per attuare questi progetti, contrari a qualsiasi senso di rispetto per la persona e per la vita; le istituzioni internazionali si piegano a questa logica per ottenere tali finanziamenti condizionati”. I paesi donatori avrebbero promesso oltre 6,2 miliardi di dollari in aiuti alle nazioni centroamericane. Tutto questo condizionato all’impegno dei Paesi del Centro America di attuare alcune politiche su ambiente, diritti delle donne, controllo delle nascite.” “