“Sul piano pastorale, della vita ecclesiale, il Meic ribadisce il suo voler ‘prendere sul serio’ il progetto culturale”. Lo ha detto Lorenzo Caselli, presidente del Meic, Movimento ecclesiale di impegno culturale, aprendo oggi ad Assisi l’assemblea nazionale del movimento. “In particolare – ha proseguito Caselli – il progetto culturale è una risorsa non solo per la Chiesa ma per la società in generale”. ” “Di conseguenza, “il progetto culturale è una testimonianza della Chiesa e dei cattolici che vuole essere efficace nel campo dell’intelligenza e della libertà. Per questi motivi esso si rivela urgente ma richiede di essere impostato con ‘leggerezza’, senza avere cioé un effetto bloccante sul dinamismo delle comunità ecclesiali ma, al contrario, favorendo e promuovendo quanto già espresso in molti modi”.” “”Il progetto culturale – ha detto il presidente del Meic – nel quale crediamo e nel quale ci impegnamo non è un palazzo di cemento ma una tenda piantata nella storia, aperta e disponibile all’azione dello Spirito”. I gruppi del Meic vorranno diventare, perciò, “laboratori di studio e di proposta”. E “ricerca, dialogo, accoglienza, servizio” saranno le parole chiave su cui si articolerà l’impegno del movimento.” “