FARA (EURISPES): “I MASS MEDIA DEVONO RECUPERARE UN RUOLO EDUCATIVO”

“I mass media devono recuperare un ruolo pedagogico, educativo, non per dare corpo ad un sistema massmediale etico, ma per garantire una buona etica della comunicazione e dell’informazione”. Lo ha detto Gian Maria Fara, presidente dell’Eurispes, intervenendo al convegno nazionale promosso dal Corallo (Consorzio radiotelevisione libere locali) su “Identità e globalizzazione. Il ruolo delle radio e delle televisioni locali. Il contributo delle emittenti cattoliche”, che si conclude oggi a Roma. Secondo Fara, di fronte ai grandi network, “orientati solamente ai consumatori”, le emittenti locali di orientamento cattolico “possono contribuire alla crescita della società”, attraverso “la valorizzazione delle differenze e delle diversità culturali”. In un mondo dominato dalla globalizzazione, per cui “tutto ciò che non si allinea con i mass media rimane merce invenduta”, la televisione è “l’identità elettronica globale”, una sorta di “subcultura tentacolare che tende ad annullare ogni distinzione geografica, culturale, generazionale”. Il risultato, per il presidente dell’Eurispes, è “un limbo elettronico confuso, in cui realtà e rappresentazione si confondono senza soluzione di continuità”. In alternativa a tutto ciò, ha sottolineato mons. Pierfranco Pastore, segretario del Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali, quello delle radio e tv locali di ispirazione cattolica è “un lavoro irrinunciabile”, se inteso “come servizio alla persona e alla comunità per salvaguardarne la dignità e i diritti”. ” “” “