“Contributi economici e riconoscimenti legislativi a favore della famiglia” : è l’impegno che il Comitato regionale lombardo delle associazioni familiari, chiede ai futuri amministratori locali a due settimane dalle elezioni amministrative del 13 giugno, che interesseranno circa mille Comuni della regione.” “Tre le richieste del Comitato, che aderisce al Forum nazionale delle associazioni che si occupano di famiglia. “In primo luogo”, spiega il segretario lombardo Erika Vitale, “la promozione non assistenziale della famiglia, con interventi per le coppie in difficoltà nell’avere figli o in temporaneo disagio economico, per i nuovi nuclei, come contributi per l’acquisto della prima casa e la priorità nell’assegnazione di appartamenti popolari, e la revisione degli orari di uffici, scuole e servizi. In secondo luogo chiediamo equità nella ridistribuzione delle tariffe comunali in funzione del carico familiare, la determinazione del carico tributario in funzione della composizione del nucleo e pari opportunità di accesso ai servizi pubblici. Da ultimo vanno riconosciute e sostenute le iniziative di autoaiuto con interventi che favoriscano la permanenza in famiglia di soggetti deboli come anziani, disabili e minori e con la costituzione di una Consulta delle Associazioni con funzioni anche propositive”.” “Lo stesso Comitato sta operando per la rapida approvazione di una legge regionale sulla famiglia, oggi all’esame alla terza commissione del Consiglio lombardo.” “