Sostenere la famiglia, fondata sul matrimonio, promuovere la sua unità, difendere il diritto alla vita di ogni essere umano e aiutare le maternità, specialmente quelle difficili o indesiderate. Sono alcune delle richieste contenute nel documento che il Forum delle associazioni familiari invierà in questi giorni ai circa 700 candidati che si presenteranno alle elezioni europee del 13 giugno. Il Forum che riunisce 31 associazioni familiari e 14 comitati regionali per i diritti della famiglia, con una rappresentanza complessiva di 3 milioni di famiglie italiane, chiederà ai candidati di sottoscriverlo e chi acconsentirà, accetterà di impegnarsi sui punti presentati dal Forum. Il primo impegno è quello di “sostenere, anche in sede europea, la definizione di famiglia quale risulta dalla Costituzione italiana, cioè quale società naturale fondata sul matrimonio”. I candidati, una volta eletti, dovranno “difendere sempre, senza riserve e limitazioni, il diritto alla vita di ogni essere umano, dal concepimento al suo termine naturale, non solo in sede parlamentare, ma anche nei dibattiti politici di ogni genere e sui mezzi di informazione”. Il Forum chiede anche un impegno a “perseguire costantemente, in ogni azione politica e legislativa, il sostengo e lo sviluppo della famiglia nel campo fiscale, abitativo, culturale, lavorativo e dei servizi sociali” e a “operare affinché il primato educativo della famiglia si esprima con le garanzie giuridiche e i necessari sostegni economici e fiscali, che garantiscano la sua piena libertà di scelta educativa”. L’ultimo impegno richiesto ai candidati è quello di “promuovere e sostenere l’unità della famiglia, l’educazione al rispetto della vita umana, l’aiuto alla maternità, con particolare riguardo a quelle difficili o indesiderate”. ” “” “