ASSEMBLEA MEIC: PROMUOVERE IL DIALOGO E L’ACCOGLIENZA NEI BALCANI

Si è conclusa ieri ad Assisi la VII assemblea nazionale del Meic (Movimento ecclesiale di impegno culturale) che ha riunito 350 partecipanti in rappresentanza degli oltre 100 gruppi del Meic sparsi in tutta Italia. Il Meic ha lanciato un appello affinché nei Balcani si abbandoni la via della guerra per intraprendere quella del dialogo e della ricerca di soluzioni diplomatiche al conflitto. “Di fronte alla evidente egemonia della logica della violenza e della guerra – si legge nel documento finale approvato dall’assemblea – i cristiani del Meic vengono sollecitati ad impegnarsi profeticamente nella ricerca delle ragioni e dei percorsi possibili per la pace e per la convivenza civile. Tutto è compromesso con la guerra, tutto è possibile con la creatività del dialogo”.” ” All’assemblea ha anche partecipato una coppia di albanesi: Andin Jakova, economista, funzionario dell’Agenzia albanese di garanzia, e Aneta Teta, ingegnere, che lavora presso l’Accademia delle Scienze di Tirana. Jakova e Teta hanno costituito, insieme ad altri colleghi, l’ACA (Associazione cattolica albanese) che, sull’esempio del Meic, vuole promuovere l’impegno dei cristiani albanesi nel mondo della cultura. Il Meic ha raccolto un contributo per aiutare l’Associazione cattolica albanese a muovere i primi passi.” ” L’assemblea si è conclusa con l’elezione dei 18 membri del Consiglio nazionale per il prossimo triennio. Il Consiglio si riunirà tra breve per designare il presidente nazionale, la cui nomina sarà sottoposta all’approvazione del Consiglio permanente della Cei, in settembre.” “