In una lettera alla diocesi di Roma, il Vicario Generale, cardinale Camillo Ruini, ha chiesto ai sacerdoti, ai diaconi, ai religiosi e alle religiose e a tutti i fedeli della città di “elevare in ogni giorno di questo mese mariano ‘una corale invocazione alla Vergine Santissima Regina Pacis, perché nei Balcani, nel continente africano e in ogni altra parte del mondo germoglino costruttori di pace, dimintichi dei loro interessi particolari e disposti a lavorare per il bene comune”. ” “Il cardinale ha ricordato l’invito alla preghiera rivolta da Giovanni Paolo II. “Domenica scorsa – si legge nella lettera – dalla Loggia principale della Basilica di San Giovanni in Laterano, durante la preghiera del Regina Coeli che ha seguito la celebrazione della beatificazione di Padre Pio da Pietrelcina, il Santo Padre ha invitato a pregare intensamente, durante questo mese di Maggio, ‘per implorare dalla Madonna il dono della pace nei Balcani e nei troppi luoghi del mondo dove regna la violenza, fomentata dai pregiudizi e dall’odio verso coloro che hanno origini etniche, convinzioni religiose ed idee politiche differenti'”. Il Vicario Generale di Roma ha spiegato che il pensiero del Papa “in quel momento andava in particolare, oltre che ai Balcani, all’Africa: ‘il continente attualmente insanguinato dal maggior numero di guerre'”. ” “Il card. Ruini ha quindi chiesto alla sua diocesi di invocare alla Madonna il dono della pace e di “inserire questa intenzione nelle preghiere dei fedeli della Messa e nella recita del Santo Rosario. Invito inoltre – conclude il cardinale – ogni comunità a programmare nei prossimi giorni una veglia di preghiera per la pace”.” “