E’ stato consegnato questa mattina, a Tokio, il Premio “Niwano” per la Pace, il più importante riconoscimento internazionale del mondo asiatico, ad Andrea Riccardi, storico e fondatore della Comunità di Sant’Egidio, che è stato definito “una delle figure più impegnate da molti anni in prima linea nelle battaglie per la pace, il dialogo, la comprensione fra le religioni, la coabitazione e il servizio ai più poveri”. Nikko Niwano, leggendo le motivazioni del Premio, che consiste in 20 milioni di yen e una onorificenza, ha sottolineato come “il lavoro per la giustizia e per la pace svolto dalla Comunità di Sant’Egidio, che negli ultimi tempi è stata menzionata più volte per gli sforzi per prevenire il conflitto in Kosovo, per favorire l’arrivo di Hibrain Rugova a Roma, come pure per il decisivo contributo al riavvicinamento tra cattolici e ortodossi che vede possibile oggi la prima visita di Giovanni Paolo II in un Paese ortodosso come la Romania, affonda le sue radici in un cristianesimo autenticamente evangelico”. Andrea Riccardi, informa una nota della Comunità di Sant’Egidio, “ha proposto a Shinto e Buddisti, un impegno comune per eliminare la pena di morte e sospendere tutte le esecuzioni capitali nel 2000”. Il premio Niwano è stato in passato conferito anche ad Helder Camara e al cardinale Paulo Evaristo Arns.