Oggi è stata resa nota una “Dichiarazione ufficiale comune della Federazione luterana mondiale e della Chiesa cattolica” che sarà firmata assieme alla “Dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione” e un allegato. Da parte cattolica, la Dichiarazione ufficiale comune e il suo allegato sono stati approvati dal Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani e dalla Congregazione per la dottrina della fede. La Dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione era stata preparata dalla Commissione mista di dialogo cattolica-luterana. In essa, la Chiesa cattolica e la Chiesa luterana affermano, tra l’altro: “Insieme confessiamo che soltanto per grazia e nella fede nell’opera salvifica di Cristo, e non in base ai nostri meriti, noi siamo accettati da Dio e riceviamo lo Spirito Santo, il quale rinnova i nostri cuori, ci abilita e ci chiama a compiere le buone opere”. La “giustificazione” è “perdono dei peccati e azione che rende giusti”. Le reciproche condanne del Concilio di Trento e delle Confessioni luterane vengono così rimesse. Tuttavia quando, nello scorso mese di giugno, sono state rese note le risposte ufficiali della Chiesa cattolica e della Federazione luterana mondiale alla Dichiarazione congiunta preparata dalla Commissione mista, da parte luterana si eccepì che “le precisazioni della Chiesa cattolica sembravano lasciare qualche dubbio circa la natura e l’entità dell’approvazione che la parte cattolica aveva dato alla Dichiarazione congiunta”. La Dichiarazione ufficiale comune, resa nota oggi, serve a fugare ogni dubbio e a spiegare “chiaramente ed inequivocabilmente proprio ciò che le due parti intendono con il loro atto di ratifica della Dichiarazione congiunta”, ha detto il card. Edward Idris Cassidy, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani.