Per gli imprenditori veneti bisognosi di manodopera non qualificata “gli immigrati sembrano essere visti oggi più come una risorsa che come un problema o degli intrusi”. Perciò Oscar (Opera Scalabrini di cooperazione per le aree di riqualificazione) ha commissionato una ricerca per analizzare il comportamento delle imprese venete nei confronti della manodopera extracomunitaria. “Un tema – assicurano i promotori dell’iniziativa – molto sentito nel vicentino, la quinta provincia italiana per presenza di stranieri regolari”. I risultati della ricerca saranno presentati in settembre. L’indagine ha già coinvolto associazioni di categoria, enti locali, sindacati, uffici di pubblica sicurezza, associazioni etniche e di volontariato. In base alle indicazioni raccolte, è stato formulato un questionario da sottoporre ad imprenditori veneti. Verranno contattate, prima per lettera e poi telefonicamente, da operatori qualificati 2.082 aziende, statisticamente le più rilevanti sia per settore di appartenenza sia per numero di dipendenti. I titolari saranno invitati a rispondere a otto blocchi di domande che verteranno sull’azienda, i lavoratori, il fenomeno migratorio. “Interrogando gli imprenditori veneti – anticipa Mario Callegaro, sociologo dell’Università di Trento – scopriremo se essi sono d’accordo con alcuni luoghi comuni circa gli immigrati e rileveremo, grazie alla loro esperienza diretta, di quale considerazione godono le varie etnie”.