“Sfide educative in un contesto di globalizzazione”, è il tema affrontato dal prof. Jean-Dominique Durand, Consigliere culturale dell’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede e direttore del “Centre Saint-Louis de France”, intervenuto stamane all’incontro del “Servizio nazionale per il progetto culturale” con la Consulta nazionale delle aggregazioni laicali. “Tra tutte le sfide di fronte alle quali si trovano oggi le società – ha ricordato – quella dell’educazione é una delle più importanti e nello stesso tempo angoscianti”.” “Educazione e globalizzazione – ha aggiunto il professore francese – “sono parole che sembrano escludersi l’una dall’altra. L’ educazione, infatti, si riferisce all’idea della paziente trasmissione dei saperi e dei valori in un contesto ristretto come può essere la famiglia o la scuola. La globalizzazione tende ad uniformare il livello dei comportamenti e dei modi di trasmissione che diventano così completamente anonimi, incontrollabili”.” “Il problema si pone soprattutto per le nuove generazioni e richiama la responsabilità dei cristiani.” “”Non solo una responsabilità ma anche un servizio grandi – ha detto Durand – perché di fronte ad un cambiamento culturale profondo e molto accelerato, la comunità cristiana può offrire, rifacendosi alla Parola, una proposta educativa che, non rifiutando la complessità, aiuta la crescita integrale ed armonica della persona e della comunità.” “Queste possono così trovare quella serenità e quell’equilibrio che sono indispensabili per affrontare in modo costruttivo le difficoltà poste dalla globalizzazione”.” “