Si è aperto ieri sera, presso la basilica di Sant’Eustorgio di Milano e alla presenza del cardinale Carlo Maria Martini, il decimo seminario internazionale sulle “cellule parrocchiali”, che si concluderà il 20 giugno. Sono oltre 500 i religiosi e i laici (appartenenti a 13 nazioni) venuti ad “imparare” questo sistema di nuova evangelizzazione. Nate in una Chiesa pentecostale di Seoul, in Florida, e poi trapiantate con gli opportuni adattamenti nella parrocchia cattolica di Saint Boniface a Pembroke Pines Florida, le “cellule”, sono unità di preghiera, di condivisione e di diffusione del messaggio del Vangelo composte da circa 12 fedeli, guidate da un “leader” e capaci di “moltiplicarsi”. A portare 11 anni fa in Italia il sistema (collegato al movimento del Rinnovamento nello Spirito) e a diffonderlo in tutta Europa, è stato don Piergiorgio Perini, parroco di Sant’Eustorgio. Dalle prime quattro cellule dell’88, oggi i gruppi sono un centinaio e raccolgono intorno alla comunità milanese circa 1200 persone.” “Per il cardinale Martini sono tre i valori del sistema delle “cellule”: “è una scuola di preghiera quotidiana, in casa e al lavoro, diffonde una catechesi sistematica che parte dalla Scrittura e mette in moto relazioni significative, formando una comunità alternativa ad una società frammentata, dispersa, formale, puramente funzionale”.” “Al seminario interverranno anche il cardinale Alfonso Lopez Trujillo, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, e padre Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa pontificia.” “” “